Una volta eliminato l'impossibile, ciò che resta, per quanto improbabile, deve essere la verità.

giovedì 1 settembre 2016

Addio SINGERSON !!!


         


Il 29 agosto 2016 a Stamford all'età di 83 anni é deceduto Gene WILDER, grandissimo attore di famiglia ebreo-russa, trasferitosi sin da piccolo in America si recò in Inghilterra dove studiò recitazione ed iniziò quella splendida carriera che, grazie anche alla reciproca collaborazione con Mel BROOKS, lo ha reso celebre in tutto il mondo. 
Famosissimi sono: FRANKESTEIN JUNIOR; LA FABBRICA DI CIOCCOLATO (che in seguito ispirò Tim BURTON per la sua versione con Johnny Depp);  LA SIGNORA IN ROSSO; NON GUARDARMI, NON TI SENTO; MEZZOGIORNO E MEZZO DI FUOCO e tanti altri.
Cosa che però forse non tutti sanno é che WILDER in qualche modo é entrato nel mondo di Holmes, con il film, IL FRATELLO PIÙ FURBO DI SHERLOCK HOLMES. 
In questo film, la cui idea nacque durante le riprese di FRANKESTEIN JUNIOR, GENE WILDER è il Regista/ Sceneggiatore/Protagonista è ne ha creato il soggetto, interpretando così SIGERSON HOLMES.
                       
Il fratello più furbo di Sherlock Holmes (The Adventure of Sherlock Holmes' Smarter Brother) è un film del 1975 diretto da Gene Wilder. Primo film diretto da Wilder, fu prodotto dalla Warner Bros ed è una parodia del genere poliziesco e in particolare del filone investigativo che fa capo al personaggio di Sherlock Holmes.

Il film è ambientato nell'Inghilterra dell'età vittoriana.
La regina Vittoria affida al ministro degli esteri, sir Redcliff, un documento di vitale importanza per le sorti del Regno Unito, ma questo viene misteriosamente sottratto dalla sua abitazione.
Del caso viene incaricato il famoso detective Sherlock Holmes il quale, per meglio risolvere il caso senza essere notato, lo affida al fratello minore Sigerson, affiancandogli come guida ed assistente il sergente di Scotland Yard Orwill Tacher, dotato di una memoria telegrafica.

sabato 9 aprile 2016

Addio al primo Sherlock Holmes della TV

 

Il 31 Marzo 2016 è deceduto Douglas Wilmer, all'età di 96 anni,  il primo attore ad aver indossato in TV i panni di Sherlock Holmes a metà degli anni 60.
Ad annunciare ufficialmente la morte è stat la Sherlock Holmes Society Attore di origini inglesi, divenne celebre proprio in conseguenza  all'interpretazione in TV del celebre personaggio letterario nato dalla penna di Sir Arthur Conan Doyle. Douglas Wilmer si ritirò dalle scene nel 2012 e fu proprio in quell'anno che decise di dare il suo addio al piccolo schermo partecipando ad una puntata della serie "SHERLOCK" prodotta dalla BBC ed andata in onda in Italia sulle reti Mediaset.
Wilmer è deceduto presso un ospedale di Ipswich a seguito di una polmonite.
Il rappresentante della Sherlock Holmes Society, annunciando la morte dell'Attore a detto: "Era un grande attore ed un gentiluomo. Ha avuto una carriera lunga e brillante".
Mark Gatiss, attore che interpreta Mycroft, fratello maggiore di Sherlock Holmes, nella serie della BBC ha dichiarato: "È stato un onore aver conosciuto Douglas Wilmer".

domenica 24 gennaio 2016

MR HOLMES. Tra lettura e cinema


Risultati immagini per mr holmes

Ho avuto modo di vedere sia il film al cinema che leggere il libro. Esattamente in quest'ordine e non so se questo sia stato un bene o no. Notoriamente il libro è più bello del film o comunque è più dettagliato, per ovvi motivi cinematografici che a causa del tempo che si può dedicare alla storia, ci si vede quasi costretti ad estrapolare i passaggi più salienti e rivisitare un pò la storia. 
Ovviamente ciò che scrivo è dettato da un'opinione soggettiva e mi rendo conto che chiunque legga potrebbe non essere del mio stesso parere.
Comunque mi limiterò a descrivere le mie sensazioni sperando che tutti coloro che leggeranno questo mio post, abbiano voglia di lasciare un commento anche, anzi soprattutto, per poter avere altri punti di vista ed opinioni.
Di solito si ha l'impressione che vedendo prima il film aiuti in qualche modo la lettura del libro, agevolando la fantasia nel ricreare mentalmente gli aneddoti descritti nel libro. Bè questa volta non è stato così. In qualche modo il libro ti narra ciò che hai visto al cinema ma spesso sembra non riscontrare nel film alcuna fedele ricostruzione.
Il libro oltre ad essere più ricco di dettagli, ha una cronologia di eventi differenti da quelli rappresentati nel film. Anche l'aspetto fisico di Sherlock Holmes o addirittura l'utilizzo di travestimenti, non vengono seguiti a dovere su pellicola. Mentre però il film sembra aver trovato un certo equilibrio tra le tre storie (il viaggio in Giappone, la vita in campagna a dedicarsi all'apicultura, l'ultimo caso che lo ha poi portato ad abbandonare la sua carriera e la città) che delineano il percorso di questo racconto, il romanzo spesso da l'impressione di dedicarsi per buona parte al suo viaggio alla ricerca della pianta che, a sostituzione della pappa reale, possa aiutarlo a combattere la sua continua perdita di memoria che si fa giorno per giorno sempre più rilevante.
Infatti mentre il film da linearità a questi brevi racconti, il libro, specialmente nella ricostruzione dell'ultimo caso di Holmes, sembra limitarsi ad una piccola parentesi con un tentativo di recupero finale, quasi non avesse alcuna reale importanza nonostante il titolo.
Come dicevo all'inizio si trovano delle incongruenze anche nella cronologia degli eventi. Ciò che nel libro troviamo alla fine ci viene riprodotto prima nella pellicola.
Ho impiegato dieci giorni a leggere interamente il libro ed ammetto che specialmente nella fase iniziale sembra non voler catturare l'attenzione del lettore, quasi spingendolo ad annoiarsi. 
Ho letto tutte le opere di Sir Arthur C. Doyle inerenti Sherlock Holmes ed avuto modo di leggere altre opere che lo riguardano anche in versione giovanile come quelle descritte da Andrew Lane, ed ero al corrente che questa "penultima" (il 12 gennaio del 2016 è uscita una puntata speciale al cinema di SHERLOCK) non mostra il personaggio come siamo spesso abituati a vederlo, così impegnato nella soluzione del caso al massimo del suo acume, però resta il fatto che in qualche modo rimane dell'incertezza soggettiva sul giudizio più del libro che del film.
Ad ogni modo non mi pento ne di aver visto il film ne di aver letto il libro e lascio ad i postumi larga sentenza. A tal proposito mi piacerebbe leggere l'opinione di qualcun'altro che, come me, ha avuto l'opportunità di seguire la storia di Mr. Holmes sia su pellicola che cartaceo.

giovedì 24 dicembre 2015

Auguro a tutti gli amici del Blog e tutti i visitatori...BUON NATALE!!!


martedì 22 dicembre 2015

Sherlock Italian Forum

Oggi sbirciando sulla rete ho trovato un forum molto carino ed interessante. Lo SHERLOCK ITALIAN FORUM.
Il suo tema principale è la discussione sul mondo che ruota attorno la serie televisiva Sherlock, prodotta dalla BBC e che rivede in chiave moderna il nostro personaggio preferito.
Molto ben fatta e fedele, per quanto possibile, ai romanzi di Sir A. C. Doyle, Sherlock è sicuramente una delle serie TV a me preferite. Certo in questa rivisitazione delle opere Holmes non fuma ma utilizza cerotti alla nicotina per affrontare i suoi dubbi e la sua astinenza dalle droghe a differenza dell'originale con la sua amata pipa. Ma il tema di questo post non è la serie TV ma bensì il forum. Come dicevo è molto interessante e ben gestito. leggendo il regolamento ammetto che l'Admin ha inserito delle norme che conciliano perfettamente i corretti atteggiamenti che chiunque dovrebbe mantenere nell'utilizzo di qualsiasi forum. leggendo alcune discussioni mi sono subito reso conto che a parteciparvi sono dei veri e propri fan, che hanno grosse pretese come ogni buon fedelissimo del genere e che allo stesso tempo riescono ad essere altamente critici come buoni intenditori. Ovviamente Sherlock Holmes è un personaggio che lo si segue oppure no, difficilmente ci si accosta momentaneamente per noia o perchè non vi è altro di interessante da fare. Questo mio pensiero è dettato anche dalla mia ultima visita al cinema per andare a vedere il nuovo film Mr. Holmes, che ha accostato alle sale, persone spinte da appassionati o che in qualche modo conoscono già il protagonista. Ovviamente da parte mia i commenti al film non possono che essere positivi, data soprattutto l'idea di mostrare uno Sherlock differente da quello che ci hanno abituati a vedere gli altri registi o produttori. Volendo concludere questo mio scritto, consiglio a tutti di fare una visitina al forum che ho precedentemente citato e che intitola questo post. Auguro a tutti voi, una splendida visione, lettura e buona serata.